La Formula 1 continua a monitorare attentamente il calendario 2026. Dopo la cancellazione dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita a causa della situazione geopolitica in Medio Oriente, ci sono altri appuntamenti che restano sotto osservazione e che potrebbero subire modifiche nei prossimi mesi.

Secondo diverse fonti vicine al paddock, i GP maggiormente a rischio sarebbero quelli nella parte finale della stagione, con particolare attenzione ad Azerbaijan, Qatar e Abu Dhabi. A questi si aggiunge anche Madrid, dove però le preoccupazioni riguardano principalmente i ritardi nella costruzione del nuovo circuito.

Baku resta sotto osservazione

Il Gran Premio dell’Azerbaijan è uno degli eventi che la Formula 1 segue con maggiore attenzione. La situazione regionale viene costantemente monitorata e, in caso di un peggioramento del contesto geopolitico, la gara potrebbe essere rinviata o addirittura cancellata.

Al momento non esistono indicazioni ufficiali che facciano pensare a una cancellazione imminente, ma il weekend di Baku viene considerato uno dei più delicati del calendario.

Qatar e Abu Dhabi: attenzione al finale di stagione

Le maggiori preoccupazioni riguardano però gli ultimi appuntamenti dell’anno.

Il GP del Qatar e il GP di Abu Dhabi rappresentano due eventi chiave della fase conclusiva del campionato, ma la loro posizione geografica e il contesto internazionale stanno spingendo la Formula 1 a mantenere alta la vigilanza.

Se la situazione dovesse peggiorare nei prossimi mesi, i due Gran Premi potrebbero diventare oggetto di modifiche dell’ultimo minuto.

Madrid preoccupa per i lavori del circuito

Diverso il caso del nuovo Gran Premio di Madrid.

Qui il problema non riguarda la sicurezza internazionale, bensì lo stato dei lavori del nuovo circuito cittadino. Gli organizzatori continuano a confermare che tutto sarà pronto per il debutto della Formula 1, ma alcuni ritardi hanno acceso qualche preoccupazione all’interno del paddock.

Per il momento la gara resta regolarmente in calendario, ma il progetto continua a essere monitorato.

Un calendario già ridotto

La cancellazione di Bahrain e Arabia Saudita ha già ridotto il numero di gare previste per il 2026.

Per questo motivo la Formula 1 vorrebbe evitare ulteriori tagli. In caso di nuove cancellazioni, il Circus potrebbe valutare l’inserimento di circuiti europei già omologati come possibili sostituti, con nomi come Imola, Portimão e Barcellona che continuano a circolare nelle indiscrezioni.

Qual è lo scenario più probabile?

Ad oggi non esistono segnali concreti che facciano pensare a nuove cancellazioni imminenti.

Lo scenario considerato più realistico è quello di una vigilanza costante sui Gran Premi ritenuti più sensibili, soprattutto Qatar e Abu Dhabi. Se il contesto internazionale dovesse rimanere stabile, il calendario dovrebbe essere completato senza ulteriori modifiche.

Tuttavia, dopo quanto accaduto con Bahrain e Arabia Saudita, la Formula 1 sa bene che la situazione può cambiare rapidamente e per questo continua a preparare piani alternativi.

Copertina: media centre Mercedes

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