Prima della pausa estiva, manca solo una gara e, come al solito, ci aspetta un circuito davvero esplosivo: l’Hungaroring. Un tracciato tortuoso e impegnativo, con battaglie serrate e temperature spesso torride, dà vita a un mix esplosivo e decisamente gustoso. La novità di quest’anno sono, ovviamente, le nuove monoposto di Formula 1, e sarà emozionante vedere cosa riusciranno a fare qui.

Analisi circuito

Come suggerisce il soprannome “Monaco senza mura”, l’Hungaroring è piuttosto diverso da alcuni dei circuiti che abbiamo visitato di recente.

I sorpassi sono notoriamente difficili su rettilinei corti e curve lente come quelle delle strade di Monte Carlo, il che significa che la corsa alla bandiera a scacchi potrebbe dipendere ancora più del solito dalla prestazione di chi si troverà sabato.

Le qualifiche saranno cruciali e, dato che potenza e velocità in rettilineo contano meno, la decisione finale spesso si riduce all’abilità di guida nelle numerose curve.

L’Hungaroring vanta una ricca storia e mette alla prova i piloti tanto quanto qualsiasi altro circuito del calendario.

Situato a pochi chilometri dalla capitale ungherese, l’Hungaroring, lungo 4,381 chilometri, è uno dei tracciati più tecnici del calendario. Le curve si susseguono quasi senza interruzione, con il lungo rettilineo di partenza-arrivo che offre l’unica vera opportunità di riprendere fiato. Per le sue caratteristiche, viene spesso paragonato a un circuito di kart sovradimensionato: precisione, ritmo e costanza sono qualità essenziali per essere competitivi. Le opportunità di sorpasso sono limitate principalmente al rettilineo principale e al tratto tra la curva 1 e la curva 3, motivo per cui le qualifiche rivestono un ruolo cruciale nel determinare l’esito del weekend.

Dichiarazioni

Fred Vasseur, Team principal Ferrari

” Arriviamo a Budapest dopo due weekend incoraggianti in cui siamo riusciti a massimizzare il nostro risultato grazie a un grande lavoro di squadra. Questo ci dà fiducia, ma sappiamo anche che ogni Gran Premio presenta una sfida unica. Sulla carta, l’Hungaroring potrebbe adattarsi un po’ meglio alle caratteristiche della nostra vettura, ma questo da solo non è una garanzia. Come sempre, sarà l’esecuzione a fare la differenza: dovremo affrontare il weekend con la stessa concentrazione, disciplina e attenzione ai dettagli che abbiamo dimostrato nelle ultime due gare. Abbiamo una squadra unita, due piloti molto motivati e sappiamo di poter contare sul supporto di tutti i nostri tifosi. Il nostro obiettivo è continuare a muoverci nella stessa direzione, lavorando bene da venerdì in poi per metterci nella migliore posizione possibile per le qualifiche e la gara. “

Toto Wolf, Team Principal Ferrari

“Finora abbiamo dimostrato in ogni gara che le prestazioni ci sono”, afferma Toto.

“Non siamo riusciti a trasformare tutto quel potenziale in risultati concreti. Abbiamo perso punti per colpa di errori commessi da noi stessi e sappiamo di dover migliorare.

Il team sta lavorando senza sosta per comprendere i problemi, risolverli e garantire che entrambi i piloti abbiano gli strumenti necessari per ottenere il massimo da ogni weekend.

L’Ungheria presenta una sfida diversa rispetto ai circuiti su cui abbiamo corso di recente. Silverstone e Spa sono piste in cui l’energia è più limitata; Budapest è molto più ricca di energia, il che cambia alcune delle esigenze della vettura e il modo in cui si affronta il weekend.

Come sempre, la competizione è agguerrita e saranno i piccoli dettagli a fare la differenza.

Il nostro obiettivo è semplice: disputare un weekend pulito e affidabile e conquistare il maggior numero di punti possibile prima della pausa estiva.

Previsioni

Antonelli è la scelta naturale come capitano: reduce dalla vittoria di Spa, leader del Mondiale e su una Mercedes che su un tracciato ad alto carico come l’Hungaroring può esprimersi al meglio. Lawson e Lindblad continuano a portare punti con una continuità impressionante: la Racing Bulls è ormai la squadra rivelazione del 2026 e all’Hungaroring potrebbe trovare ulteriore linfa. Per quanto riguarda i team, invece, la sfida non è solo tra Ferrari e Mercedes: occhio alla McLaren, che potrebbe riservare più di qualche sorpresa. Chiudiamo la formazione con Alonso, 5° nel 2025 e – teoricamente – con una AMR26 più competitiva.

La nostra Line-Up consigliata

  • Kimi Antonelli (C)
  • Liam Lawson
  • Arvid Lindblad
  • Fernando Alonso
  • Team – McLaren

Meteo e orari

ROUND 17 · 2026

Singapore Grand Prix

Marina Bay · Marina Bay Street Circuit
FP1 Fri 09/10 · 08:30 —
☀️ 32°C Percepita 36°C 💧 56% 🌬️ 10 km/h ☔ 90%
Sprint Qualifying Fri 09/10 · 12:30 —
🌤️ 29°C Percepita 34°C 💧 67% 🌬️ 1 km/h ☔ 51%
Sprint Sat 10/10 · 09:00 —
☁️ 29°C Percepita 33°C 💧 72% 🌬️ 11 km/h ☔ 92%
Qualifying Sat 10/10 · 13:00 —
☁️ 28°C Percepita 34°C 💧 85% 🌬️ 4 km/h ☔ 31%
Race Sun 11/10 · 12:00 —
☁️ 27°C Percepita 33°C 💧 90% 🌬️ 3 km/h ☔ 35%

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