Questo weekend ci sarà il gran premio di Monza, Italia. Antonelli partirà già con una penalità, intanto Ferrari presenta la livrea speciale per il GP di casa
Aggiornamenti alle vetture⬆️
Ferrari: motore più potente e ali “speciali” per Monza
Ferrari arriva a casa con il pacchetto più grosso. La Scuderia ha deciso di debuttare proprio a Monza con un nuovo motore (power unit) autorizzato dalle regole ADUO, un sistema che permette aggiornamenti extra in stagione.
- Il motore ha una camera di combustione rivista e un turbo più efficiente, abbinato a un nuovo carburante Shell.
- Secondo le stime, questo dovrebbe dare circa 15 cavalli in più, riducendo il gap rispetto a Mercedes.
- Oltre al motore, Ferrari porta ali posteriori ottimizzate per Monza (la cosiddetta “Macarena”, più scorrevole in rettilineo) e piccole modifiche allo scarico e al fondo vettura per far scorrere meglio l’aria.
- In pratica: la SF‑26 dovrebbe essere più potente e leggermente più “leggera” in termini di resistenza all’aria, ideale per i sorpassi e i tempi sul giro a Monza.
Il team principal Frederic Vasseur ha confermato che la nuova specifica del motore fa il suo esordio proprio qui, nell’anno in cui Lewis Hamilton corre in rosso.
McLaren: nuova ala posteriore “H wing”
McLaren non cambia motore a Monza, ma porta un aggiornamento importante sulla coda.
- Debutta la “H wing”, la versione McLaren dell’ala “Macarena”: un’ala posteriore studiata per tagliare meglio l’aria e perdere meno velocità sui rettilinei.
- Ci sono anche piccole opzioni aerodinamiche a bassa deportanza, da valutare in base alle prove.
- L’obiettivo è chiaro: rendere la MCL40 più veloce di punta senza perdere troppo nelle curve veloci di Monza.
Mercedes: motore ADUO e un ritocco davanti
Mercedes non porta un grande pacchetto aerodinamico nuovo, ma il tema caldo è il motore e un piccolo aggiornamento anteriore.
- Grazie alle regole ADUO, Mercedes ha ottenuto il diritto a un’omologazione extra del motore perché il suo propulsore era leggermente sotto il benchmark di potenza.
- Questa specifica è già in uso a Monza: Andrea Kimi Antonelli monta una nuova power unit e per questo parte con una penalità in griglia.
- Essendo Mercedes fornitore di McLaren, anche le papaya ricevono la stessa specifica di motore.
- Sul lato aero, c’è solo un piccolo intervento sul muso per migliorare il flusso dell’aria verso il resto della vettura.
George Russell ha ammesso di temere proprio il salto di potenza della Ferrari, che potrebbe complicare i piani della Mercedes in gara.
Red Bull: piccoli fix, niente rivoluzione
Red Bull non porta un vero e proprio “upgrade” di prestazioni a Monza.
- C’è una modifica al cordino che protegge il wishbone anteriore, accorciato per ridurre lo stress meccanico e migliorare l’affidabilità.
- Niente cambiamenti grossi di carico o resistenza all’aria: l’obiettivo è evitare rotture, non stravolgere la performance.
Aston Martin: motore Honda nuovo e aria più “pulita”
Aston Martin continua il suo programma di aggiornamenti iniziato a metà stagione.
- Porta una nuova specifica del motore Honda, già vista a Zandvoort, che dà più potenza.
- Aggiorna anche ala anteriore, alette del fondo e diffusore per far scorrere meglio l’aria sotto la vettura.
- Il risultato atteso è una macchina più potente e leggermente più efficiente, utile sia in qualifica sia in gara.
Alpine: il pacchetto più grande (iniziato a Zandvoort)
Alpine è la squadra che ha portato più novità nella ripresa dopo la pausa estiva, anche se parte del lavoro è stato debuttato già in Olanda.
- Nuovo fondo vettura, diffusore ridisegnato, carrozzeria rivista e geometrie posteriori aggiornate.
- A Zandvoort le novità sono arrivate prima su Gasly, a Monza le ha anche Colapinto.
- L’obiettivo è rendere la Alpine più veloce e stabile, soprattutto nei tratti veloci.
Le altre squadre: quasi tutto come prima
Secondo i report, alcune scuderie non hanno portato aggiornamenti significativi per Monza:
- Williams, Racing Bulls, Haas, Audi e Cadillac: niente nuovi pezzi importanti, solo setup specifici (ali più “scariche”, rapporti del cambio, raffreddamento) per adattarsi al tracciato.
In breve, chi cambia cosa?
- Ferrari: motore più potente (circa +15 CV), turbo e camera di combustione nuovi, ali “Macarena” riviste, configurazione low‑downforce per Monza.
- McLaren: nuova ala posteriore “H wing” + piccole opzioni aero a bassa deportanza.
- Mercedes: motore ADUO già in uso (con Antonelli che cambia PU e prende penalità), piccolo ritocco al muso.
- Red Bull: piccolo fix di affidabilità all’anteriore, niente upgrade di performance.
- Aston Martin: nuovo motore Honda + aggiornamenti ad ala, fondo e diffusore.
- Alpine: grande pacchetto aero (fondo, diffusore, bodywork, retro) iniziato a Zandvoort e completato a Monza.
- Williams, Racing Bulls, Haas, Audi, Cadillac: nessun aggiornamento importante segnalato.
Livree speciali
Ferrari – Dedicata a Michael Schumacher

Ferrari celebrerà Michael Schumacher al Gran Premio d’Italia 2026 con una livrea speciale sulle SF-26 di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Il design sarà ispirato alla F310 del 1996, la monoposto con cui il campione tedesco iniziò la sua avventura a Maranello.
La vettura manterrà il tradizionale rosso Ferrari, ma sarà arricchita da elementi bianchi sulle ali e dettagli neri. I cerchi BBS presenteranno inoltre particolari dorati, un richiamo ai componenti in magnesio utilizzati sulla F310 originale.
Sul corpo vettura comparirà anche il logo personale di Schumacher, formato dalle lettere “M” e “S”, mentre il muso riprenderà alcuni motivi del suo casco, comprese le sette stelle che ricordano i suoi sette titoli mondiali.
L’omaggio non riguarderà soltanto le monoposto. Leclerc, Hamilton e l’intera squadra indosseranno divise speciali, con tute, guanti e scarpe realizzati appositamente per il weekend di Monza. La celebrazione ricorderà i 30 anni dall’arrivo di Schumacher in Ferrari e dalla sua prima vittoria con la Scuderia sul circuito brianzolo
Le penalità 👮♂️
Kimi Antonelli – Penalità di motore
Kimi Antonelli arriverà al suo Gran Premio di casa con un ostacolo pesante: la Mercedes ha deciso di sostituire completamente la sua power unit sulla W17. La scelta comporterà una penalità in griglia e costringerà il giovane italiano a partire dal fondo dello schieramento, indipendentemente dal risultato ottenuto in qualifica.
Perché la penalità
La Mercedes ha già dovuto affrontare diversi problemi di affidabilità nel corso della stagione. Antonelli ha quindi raggiunto il limite consentito per alcune componenti della power unit e l’utilizzo di una nuova unità farebbe scattare la penalità prevista dal regolamento.
La sostituzione riguarderà l’intero pacchetto: motore endotermico, turbocompressore, MGU-K, batteria, centraline e altri componenti. Non tutte le parti genereranno necessariamente una sanzione, ma il totale supererà comunque la soglia che porta automaticamente il pilota in fondo alla griglia.
La scelta di Mercedes
La decisione è particolarmente difficile perché Monza è la gara di casa di Antonelli. Toto Wolff ha però spiegato che i calcoli della squadra indicano il circuito brianzolo come il luogo migliore per scontare la penalità: la pista offre diversi punti di sorpasso e permette, almeno sulla carta, di recuperare più facilmente rispetto ad altri tracciati
«Gli algoritmi non tengono conto della nazionalità», è stato il concetto espresso da Wolff. Mercedes ha preferito perdere posizioni in una gara favorevole ai sorpassi piuttosto che rischiare un nuovo problema tecnico più avanti nel campionato.
Una rimonta obbligata
Antonelli, attualmente in lotta per il titolo, dovrà trasformare il suo weekend in una gara di rimonta. Partire dal fondo significa rinunciare a una possibile posizione di vertice, ma la velocità della Mercedes e i lunghi rettilinei di Monza potrebbero aiutarlo a recuperare terreno.
Mercedes, inoltre, avrebbe scelto di privilegiare affidabilità, raffreddamento ed efficienza senza introdurre a Monza il massimo aggiornamento prestazionale disponibile. L’obiettivo principale sarà quindi arrivare al traguardo e limitare la perdita di punti, non soltanto inseguire la prestazione assoluta.
Per Antonelli sarà una prova di maturità: correre davanti al pubblico italiano partendo ultimo, con il peso della classifica mondiale sulle spalle, trasformerà il GP di Monza in una delle gare più delicate della sua stagione.
Le ultime tre edizioni🕰️
2025
- Vincitore: Max Verstappen (Red Bull Racing)
- Podio: 2° Lando Norris (McLaren), 3° Oscar Piastri (McLaren)
- Il racconto: Tra le staccate di Rettifilo e Parabolica si è consumato il dominio schiacciante di Max Verstappen. L’olandese ha trascinato la sua Red Bull sotto la bandiera a scacchi con oltre 19 secondi di margine sul resto del gruppo, spegnendo sul nascere ogni velleità degli avversari. Alle sue spalle la McLaren ha dovuto ricorrere ai cavalli di razza per limitare i danni, gestendo con i box un potenziale disastro al pit-stop di Norris per poi congelare le posizioni. Nel box Ferrari, invece, la domenica di casa si è trasformata in una gincana difensiva: Charles Leclerc si è dovuto accontentare della quarta piazza, seguito da un Lewis Hamilton che, in rosso davanti al popolo di Monza, ha masticato amaro al sesto posto.
2024
- Vincitore: Charles Leclerc (Scuderia Ferrari)
- Podio: 2° Oscar Piastri (McLaren), 3° Lando Norris (McLaren)
- Il racconto: Una di quelle pagine di storia del motorsport che fanno tremare le tribune del Parco della Reggia. Charles Leclerc e il muretto di Maranello hanno confezionato un capolavoro tattico d’altri tempi, azzardando la strategia a singola sosta quando tutti sceglievano la sicurezza dei due pit-stop. Mentre le McLaren di Norris (partito dalla pole) e Piastri spingevano a ritmi forsennati a gomme fresche, il monegasco ha accarezzato i suoi pneumatici fino all’ultimo giro, resistendo all’inseguimento furioso del giovane australiano e tagliando il traguardo in un’estasi rossa.
2023
- Vincitore: Max Verstappen (Red Bull Racing)
- Podio: 2° Sergio Pérez (Red Bull), 3° Carlos Sainz (Ferrari)
- Il racconto: Un weekend infuocato dentro e fuori dal tracciato. Il sabato ha fatto sognare l’autodromo grazie alla pole position al millesimo di Carlos Sainz, autore di una difesa titanica contro Verstappen nei primi passaggi di gara. La superiorità sul passo gara della RB19, però, alla fine ha avuto la meglio: Verstappen è passato al comando scrivendo una pagina d’almanacco con la sua decima vittoria consecutiva, record assoluto nella storia della Formula 1. Il vero spettacolo si è acceso nel finale, quando Sainz e Leclerc si sono affrontati a ruote fumanti in un derby Ferrari al limite della cardiopalma, regalandosi e regalando ai tifosi un terzo posto sudato al limite del contatto
Previsioni🔮
Trattandosi dell’introduzione della quinta Power Unit della stagione sulla sua Mercedes, scatterà dalle ultime posizioni. Una scelta strategica condivisa con il team, individuando proprio Monza come uno dei tracciati migliori per facilitare le rimonte.
- Vincitore: Charles Leclerc (Ferrari)
- Podio:
- Charles Leclerc (Ferrari)
- George Russell (Mercedes)
- Andrea Kimi Antonelli (Mercedes)
Come cambiano i giochi:
Con Antonelli costretto alla rimonta dal fondo, la lotta per la testa della corsa diventerà un duello a distanza tra la Ferrari di Leclerc e la Mercedes di Russell. Sfruttando la scia e il supporto del pubblico di casa, Leclerc riuscirà a difendere la leadership, mentre Antonelli sarà autore di una scalata spettacolare a suon di sorpassi sulla Staccata della Prima Variante, riuscendo comunque a risalire fino al terzo posto e completare un podio memorabile davanti ai suoi tifosi.
Orari e meteo🌦️
Copertina: Media centre Mercedes


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